"Guardando Fata negli occhi" di Antonella
Riva |
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Il ricavato dei diritti d’autore di questo libro sarà devoluto dall’autrice a
favore degli animali abbandonati dall’uomo. |
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Fata è un nome speciale che evoca un mondo fantastico e che dona a chi lo
porta dei poteri straordinari.e la nostra cagnolina ha fatto è stata quella di influenzare positivamente le persone che l’hanno conosciuta, cambiandole in meglio!
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"Fata è nata il giorno in cui è stata trovata, in un pomeriggio di fine inverno. Nessuno sapeva della sua esistenza se non coloro che l’avevano abbandonata.
La sua culla era fatta di cartacce e di foglie secche inaridite dal gelo di quella fredda stagione al confine con una timida primavera. Il cuscino era un insieme di rifiuti che adornavano il suo giaciglio di fortuna.
Per tutti coloro che l’avevano vista lì quello era il posto giusto per lei: un rifiuto fra i rifiuti.
Come si poteva definire cane quel piccolo essere sporco, ricoperto di piaghe e senza l’ombra di un pelo! Per di più i suoi occhi invisibili, perché malati, le impedivano di guardare anche solo per un ultimo istante quel mondo che con lei era stato tanto crudele.
Tempo due o tre giorni e tutto sarebbe finito.
Il rifiuto vivente avrebbe terminato di esistere.
Ma a volte le cose non vanno come si pensa. La sua salvezza era entrata in un negozio lì vicino.
Da anni, Pina, donna sensibile e coraggiosa conduceva solitaria una guerra contro l’abbandono dei cani, fenomeno endemico dalle sue parti."
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| Antonella Riva |
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